La Storia del Comitato di Bresso

Nel 1975 la Croce Rossa Italiana compare sul territorio di Bresso come delegazione del Sottocomitato di Cusano Milanino. Il comune, allora, aveva attribuito alla Croce Rossa la cascina di via Manzoni. Nel 1979 i Volontari abbandonano la Sede poiché inagibile e la Croce Rossa scompare da Bresso per tre anni e i volontari si suddivisero tra la Delegazione di Cormano ed il Sottocomitato di Cusano Milanino.

Solo nel 1982 il Comune si adopera per dare una nuova sede alla Croce Rossa presso Villa Perini in Via Cavour e circa una cinquantina di volontari tornarono a Bresso con un’ambulanza FIAT 238 (Alfa 1) e dopo pochi mesi costituiscono il Sottocomitato di Bresso. Per i primi anni i volontari addirittura si autotassano di 5.000 lire, a testa, al mese, per fare benzina.

Nel 1990 vengono assegnati alla Croce Rossa, come Sede, gli scantinati della sede di Via Simone de Gatti,3 ma solo nel 1995 vengono concessi anche il piano rialzato.

Nel corso degli anni, le attività del Comitato, si sono intensificate, grazie ai sempre più numerosi Volontari che, nel corso del tempo, hanno aderito all'Associazione, dando il proprio contributo ed impegno al fine di rendere più presente il Comitato sul territorio e garantire così la piena Assistenza alla Comunità.